Gino Gentilexxxxxx

 
 

 
 

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HO IL PIACERE DI PRESENTARMI

(da: ecco Gino Gentile)

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Eccomi: sono Gino Gentile, nato a Savelli il 27/6/1925; vivo a Santa Croce sull' Amo (Pisa) dal 1960, ho carattere
incostante, un po' calmo, un po' agitato, agisco con fretta ed improvviso; il lavoro mi piace e sgobbo volontieri, sono
convInto che lavorando si guadagna i soldi e con questi si possono esaudire tante voglie, I soldi mi fanno felice e quando
mi mancano sono triste e malinconico, Detesto l'avarizia, sono molto consumista e poco risparmiatore.

Amo i fiori, il canto degli uccelli, compreso quello del cuculo nonche quello della cicala, mi piace sentire i temporali e la pioggia che cade sulle tegole, specie quando sono a letto; mi piace alzarmi presto la mattina in tutte le stagioni, ma un po' di più a primavera. Godo molto nell'ammirare l' alba, il tramonto e i prati verdi; se mangio una caramella per strada non butto il foglino in terra ed odio le bustine e le bottiglie di plastica gettate nel bosco. La musica classica mi piace, ma quella che amo di più, è la popolare, poi quella leggera; quando sento una canzone antica che mi piaceva quando ero giovanissimo, mi rinnova i ricordi, mi fa venire la pelle d'oca e i lucciconi agli occhi; la stessa cosa mi &uccede quando incontro un amico che non vedo da molti anni. Mi piace viaggiare e fare nuove conoscenze, non sono religioso, ma rispetto chi lo e; mi piace esercitare e fare politica, ma ora che sono convinto che essa è sporca, mi piace di meno, sarebbe bello se non lo fosse. Odio i mezzi d'informazione così come sono ora, essi privano l'uomo della libertà di pensiero e lo inducono a ragionare come essi vogliono. Mi piace la famiglia, condivido il libero amore, ma non come coloro che ne fanno uso asociale; mi piace guidare la macchina ed odio la velocità eccessiva; gli animali mi piacciono tutti, ma la preferenza va al cane e al gatto. Odio la falsità e la bugia, anche se da giovane, qualche bugia l'ho detta anch'io; amo la vita ma non ne sono egoista, quando verrà la morte, mi auguro più tardi possibile, la accetterÒ come tutte le cose della natura che nascono e muoiono in un eterno ripetersi. Ho paura.dell'acqua e del fuoco quando infieriscono; non so lottare se mi
aggrediscono le prendo tutte (le botte); non conosco le armi personali ad eccezione de fucile 91 che avevo in dotazione quando ero soldato di leva; non ho mai avuto una pistola fra le mani, anche per osservarla; non so perche, ma i carabinieri mi fanno paura quando li vedo venire a casa mia, anche se vengono per portarmi una buona notizia (questo a prima vista).
Amo il mare, ma di più la montagna e la fauna quanto la flora. Mi piace la compagnia degli amici professionisti, studiosi e colti e quella dl tl,lttl glI altri semplici, buoni ed amorosi; vado alla larga dei furbi, megalomini e altezzosi. Giudico la donna, la cosa più bella dell'universo. Lo sport mi piace praticarlo più che vederlo. Mi piace la lettura, ma di più 10
studio; peccato che le condizioni di povertà cui sono cresciuto non me 10 hanno permesso. Sono nostalgico ed amo le mie origini compreso il linguaggio ed il mio paese natale (Savelli); riconosco ì miei difetti di essere arrivista, spesso amante
delle mie opinioni, parlo con irruenza, veloce e forte, non mi riesce parlare con tono sommesso e calmo. Per quanto
riguarda la lettura dei giornali, leggo soltanto i grossi titoli e pochi articoli. Vedo molto la televisione, seguo i telegiornali
e i radiogiornali e li assimilo in modo assai critico con molta diffidenza e quasi al contrario di come li vedo e li sento ed
interpretandoli come la mia coscienza mi suggerisce; pertanto non mi lascio plagiare, condizionare o lavare il cervello.
Difetti ne ho tanti e quando mi accorgo di averli, faccio di tutto per corregermeli. Dimenticavo di dire la cosa più
importante, che è quella della mia formazione democratica intesa a concepire come democrazia, il governo del popolo, fermorestando che il popolo è la gente che lavora col braccio e col pensiero, i poveri, i disoccupati e tutti coloro che non hanno voce in capito10 e soffrono in silenzio inconsapevoli che il silenzio nuoce ad essi stessi. La pace in famiglia, fra gli amici, fra gli uomini, fra i popoli con tutti gli stati del mondo è la cosa più bella; la violenza è schifosa quanto la superbia e l'infamia, essa è l'espressione più retrogada, più incivile di coloro che l'attuano sia nel piccolo che nel grande, sia psicologica che costrittiva.

   
     

 
 
 

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